fra me

e te!

 

12 – 28 marzo 2021

Festival

 
 
 
 Fra me e te
che cosa c’è?
Ci sono io
e ci sei te,
ci sta il mare
e ci sta il re.
E poi cos’altro c’è
fra me e te?
Fra me e te
ci sono io
e ci sei te,
ci sei tu
e anche me
fra me e te.
Fra me e te
ci sono io
e ci sei te,
il mondo intero
e sai
Perché?
Perché
fra te e me
ci sono io
e ci sei te,
c’è il cavallo
col suo re,
la regina
col bignè
una mamma
col bebè
il cameriere
col buffet
il barista
col frappè
il bulletto
e i suoi lacchè
l’elettricista
col relè
le patate
a purè
una rima che
non c’è
e tutto questo
sai perché?
Perché
fra te e me
ci sono io
e ci se te,
ci sta il mare
e ci sta il re.
 
 
Roberto Squinzi
per la Vallata dei Libri

 

 

cui Edizione 7bis del Festival di letteratura per ragazzi

LA VALLATA DEI LIBRI BAMBINI

 

E’ con grande piacere che annunciamo l’edizione 2021 del Festival di letteratura per ragazzi LA VALLATA DEI LIBRI BAMBINI che quest’anno prenderà una numerazione diversa, 7bis, ad indicare una sorta di continuità con il Festival precedente del quale riprende il parterre degli autori, il tema ed i contenuti.

Ci siamo lasciati a fine febbraio 2020, a solo tre settimane dal debutto del Festival, con una decisione dolorosa: annullare l’edizione ai blocchi di partenza quando tutto era pronto: fissati i 154 incontri classe/autori, definito programma ludico, laboratori e serate di approfondimento. Già in distribuzione la bellissima locandina a firma di Sonia Maria Luce Possentini.

Riprendere con le scuole e con i bambini, riprendere con le famiglie il filo di una narrazione interrotta era d’obbligo e necessario. Vincere la paura riportando la normalità e la speranza pure. Lo dovevamo a voi, bambini, destinatari primi del nostro intervento. Lo dovevamo agli insegnanti e ai genitori. Lo dovevamo alle aziende e alle amministrazioni comunali che in questi anni hanno creduto e sostenuto il Festival, anche economicamente. Lo dovevamo a noi stessi, volontari impegnati tutto l’anno a costruire e proporre a scuole e ragazzi un percorso qualitativo di avvicinamento al libro e alla lettura, ancorché percorso di crescita umana, sociale e culturale.

Sarà un Festival diverso quello di quest’anno, necessariamente improntato sugli incontri a distanza e non in presenza. Un Festival “digitale”, potremmo definirlo, ma comunque un Festival di letteratura pensato e ideato con tutti i carismi del caso. Cambia il modo di incontrarci, non la qualità e la sostanza.

L’edizione 2021 del Festival intende esplorare i rapporti relazionali che si instaurano tra i bambini e fra questi e il mondo degli adulti che li circonda, siano essi genitori, insegnanti, educatori o semplici frequentazioni come il salumiere, il bibliotecario, il libraio, il vigile, il panettiere o il calzolaio.

Fra me e te che cosa c’è? Ci sono io e ci sei te, ci sta il mare e ci sta il re”. C’è tutto in una relazione, il mondo intero e i suoi abitanti. È la terra di mezzo in cui il bambino/ragazzo – ma anche l’adulto – esplora la vita, si misura, soffre, cresce, si divide e condivide. C’è il mare in una relazione, che segna la distanza tra le sponde del “me” e del “te” (o del suo contrario), ed indica il giusto rispetto dell’altro, la distanza che delimita, necessaria per non essere invasivi o invasi. Mare che separa e nel contempo riempie, unisce, lega. E spesso c’è un Re, in una relazione, a cui piace comandare, imporre visioni, prevaricare. È un Re poco saggio, che forse è meglio lasciar governare in un paese tutto suo. Poveretto, che compassione fa, magari i sudditi lo possono aiutare.

E c’è la discordanza, in una relazione, la stonatura che distorce, che cambia il ritmo e il tempo, che non permette l’assonanza. È la “rima che non c’è”: il rapporto che non sta insieme nemmeno se lo incolli, nemmeno se ci provi, perché proprio non prende, non fila, non rima per l’appunto. E poi ci sono gli altri, in una relazione, le persone che incontriamo tutti i giorni e quelle andate via, partite per un cambio di scuola, o di abitazione, o semplicemente di compagnia, oppure partite per un viaggio più importante e che non vedremo più, ma alle quali pensiamo spesso.

Gli altri, già; quelli che riempiono le nostre vite, che ci fanno ridere o piangere, che ci fanno arrabbiare o esultare. Gli altri, già, quelli  senza cui non sapremmo fare.

Se vuoi conoscere gli appuntamenti aperti al pubblico vai sulla sezione PROGRAMMA. Lì troverai tutte gli incontri pensati per te.

Buon Festival e buone letture a tutti. A cominciare dalla filastrocca che trovate qui a fianco.

Lo staff de LA VALLATA DEI LIBRI BAMBINI